Situato nel comune di Sury-en-Vaux, nel cuore dei più prestigiosi terroir del sancerrois, lo Château La Rabotine è una dimora storica edificata intorno al 1600 dal notaio Louis Rabotin e legata a secoli di vicende locali, tra cui il coraggioso salvataggio di alcuni sacerdoti durante la Rivoluzione Francese. Dopo essere stato venduto dai nonni degli attuali proprietari per necessità economiche, il castello è tornato alla famiglia nel 2010, diventando dal 2021 l'emblema del dominio guidato da Alban Roblin (quarta generazione di viticoltori) e sua moglie Marion. Oggi la proprietà si estende su 12 ettari suddivisi in 19 parcelle, dove il Sauvignon Blanc viene coltivato secondo una filosofia di agricoltura sostenibile (certificata HVE3 e in conversione biologica). Grazie a un meticoloso lavoro sui suoli argillo-calcarei e a una vinificazione paziente sulle fecce fini, lo Château produce vini di grande finezza e mineralità, che riflettono un profondo rispetto per la biodiversità e un legame indissolubile tra eredità familiare e innovazione ecologica.